Stadio Filadelfia

context

Stadio_è una struttura architettonica in cui si svolgono manifestazioni sportive, dotata di spazi per ospitare gli spettatori e altri servizi. Negli sport all'aperto, lo stadio indica la zona delle tribune che ospitano gli spettatori.

centro commerciale_è un complesso edilizio omogeneo nel quale si concentrano numerose attività commerciali quali negozi specializzati, cinema, ristoranti, banche e servizi.

Museo_Il termine museo deriva dal greco antico mouseion, luogo sacro alle Muse, figlie di Zeus e protettrici delle arti e delle scienze, patronate da Apollo.

Rampa_elemento architettonico che congiunge due piani con diverse quote, cioè posti ad altezze diverse. La pendenza di una rampa pedonabile deve essere al massimo dell'8% per facilitarne l'utilizzo anche da parte di portatori di handicap

STADIO + CENTRO COMMERCIALE + MUSEO + RAMPA = IL FILADELFIA

architecture

La memoria è l’artista più antico: opera sempre una scelta’ ha scritto Marguerite Yourcenar. La ricostruzione del Filadelfia non può non avere un rapporto stretto con tre particolari memorie--la memoria dell’antico Stadio Filadelfia, la memoria delle gesta atletiche di una formazione straordinaria, la memoria di un mito.

Il grande Torino è entrato nel mito in conseguenza dei suoi successi e della sua tragica fine dopo aver collezionato con apparente facilità records impressionanti e mai più ripetuti, il più impressionante dei quali sembra essere quello di aver fornito 10 giocatori su 11 alla squadra nazionale.

L’antico Stadio Filadelfia era considerato una sorta di ‘tempio’ laico dai tifosi. L’antico Stadio Filadelfia è stato spesso definito un tempio di spoglio rigore. Il Nuovo Filadelfia proposto non è comprensibile se non si comprende questo valore fondante del luogo, con cui il progetto si relaziona. Il progetto propone infatti di edificare una nuova idea di ‘stadio’: Il Nuovo Filadelfia come stadio custode, al tempo stesso, della memoria e veicolo della contemporaneità.

Il Nuovo Filadelfia si propone come

 

-un ‘nuovo tempio’ laico in calcestruzzo a vista dove il rigore del fatto architettonico riflette il rigore del mitico Grande Torino

-un ‘nuovo luogo’ che si propone come una destinazione.

-un ‘nuovo luogo’ devoto al nutrimento fisico, culturale, sociale.

-un ‘nuovo luogo’ aperto a tutti, tifosi e non, tutti i giorni.

 

Da queste considerazioni nasce l’enfasi posta sulla struttura ‘spoglia’ in cemento armato in cui trovano alloggio, puntualmente, le varie parti del programma.

section

Il nuovo ‘tempio spoglio’ è circoscritto da una sobria rampa veicolare per biciclette ed auto elettriche a due livelli che conferisce un carattere di unicità e di umiltà all’intero complesso che si colloca in una zona dominata dalla presenza di edifici industriali e di grandi fatti urbani come lo Stadio olimpico e il Lingotto. I solai della rampa sono colorati in resina industriali colore granata, che simboleggia la ‘lingua lunga’ srotolata del Toro, animale simbolo del Torino FC. Dalla rampa emergono, sui lati lunghi, il volume del centro commerciale su via Giordano Bruno e il tetto della tribuna principale in un rapporto di masse che rievoca quello stadio originale. Il nuovo Filadelfia deve vivere durante lo svolgimento delle partite ma anche nei tempi lungi tra le partite stesse. Il progetto si pone lo scopo di eliminare per quanto possibile le barriere fisiche e culturali tra la parte commerciale del programma e la parte sportiva/museale. Nella proposta ciò che unisce queste componenti diverse è lo svago metropolitano in tutte le sue forme, che non si possono esaurire, anche per ragioni economiche, unicamente nel fatto sportivo che rimane, di per sé, un fatto limitato nel tempo e pertanto incapace di sostenere economicamente l’intervento. Di qui la decisione di utilizzare una rampa per il divertimento per unire l’intero complesso sia fisicamente che simbolicamente. Il nuovo complesso deve diventare una macchina per il divertimento urbano all’interno della città. Il nuovo sistema di rampe esterne ai portali in c.a. è utilizzato, durante le partite, dagli ospiti del Torino Calcio che, attraverso di esso, possono essere accompagnati agli spalti loro riservati sul lato verso est del campo di gioco. Il resto del tempo le rampe si propongono come una fantastica palestra di divertimento per la cittadinanza e per i clienti del centro commerciale, o i visitatori del nuovo Museo del Torino localizzato lungo Via Filadelfia.

structure

La struttura selezionata è una struttura in c.a ordinaria che enfatizza la tecnologia del getto in opera del calcestruzzo e dei casseri per i grandi portali posizionati lungo i tre lati del perimetro del campo principale. I portali sono leggermente sovradimensionati per conferire un carattere più ‘monumentale’ al complesso e per ottenere un ulteriore margine di sicurezza rispetto ai movimenti sismici e alla spinta del vento in ottemperanza alle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni approvate con il D.M. 14 gennaio 2008.

I solai saranno del tipo alleggeriti tipo al lastra predalle, anche per rispettare i regolamenti dei Vigili del Fuoco e i vari REI che tali regolamenti impongono.

Il corpo di fabbrica su via Giordano Bruno ospitante il centro commerciale insiste su di una struttura portante realizzata in cemento armato prefabbricato a tipologia standard, con travi a T rovescio precompresse e solai a doppio TT precompressi, con pilastri in cemento armato prefabbricati, a sostenere l’intera struttura, a loro volta poggianti su plinti prefabbricati collegati tra loro da graticcio di travi, il tutto ai sensi della normativa vigente.

LocationTorino, Italy
Use: Mixed-Use
Client:Torino Calcio
Status:competion entry
Design Team:

conrad-bercah, Petar Stelkic, Carlo Bedendo, Pietro Bologna, Celina Labanca (architectural) Giancarlo Daleffe (structural) Flavio Ranica (mechanical) Stefano Bacciocchi (render)